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venerdì, 09 novembre 2007
Nuova pagina 1
Incontro Pubblico
"VERITA' E GIUSTIZIA PER GENOVA"
Sala del mutuo soccorso
via Zambonate, 33 - BERGAMO
Mercoledì 14 novembre
20:45 Proiezione del Video:
ORDINE PUBBLICO Video inchiesta sui fatti di Genova
21:30 Dibattito
Intervengono:
GIULIANO GIULIANI - padre di Carlo Giuliani
MARK COVELL - giornalista Indymedia UK (reduce scuola Diaz)
GILBERTO PAGANI - avvocato del Genoa Legal Forum
ENEA GUARINONI - giornalista Radio Popolare
Organizzano: Giovani Comunisti, Rifondazione Comunista, FGCI, Movimento Studentesco, collettivo Alì Garage, circolo Arci Don Durito
http://g82001.altervista.org
http://www.vocalamity.com/files/veritagiustizia.gif
SABATO 17 NOVEMBRE Manifestazione Nazionale
TUTTI A GENOVA!
PULLMAN da BERGAMO
*partenza ore 11.45 piazzale Malpensata (Bg) [rientro ore 22.00 circa]
*costo: 13 euro
*prenotazioni (entro giovedì 15):
email: skekko1@libero.it
SMS: 328.9528130
telefono: 3397728683
Perché esserci il 17 novembre
La storia siamo noi.
Perché un evento storico come la mobilitazione contro il G8 del 2001, di straordinaria potenza e di innovazione delle forme di partecipazione politica, non venga riscritto nelle aule di tribunale. [...]
Perché Genova, come nel 2001, si faccia portatrice di un mondo senza frontiere, contro ogni forma di razzismo, contro politiche securitarie ed espulsioni di massa che mettono a rischio le libertà di tutti. Le promozioni di De Gennaro e di molti altri dirigenti delle forze dell'ordine coinvolti nei fatti di Genova, la sicura prescrizione dei processi contro i poliziotti imputati per il massacro della scuola Diaz e le torture della caserma di Bolzaneto, l'archiviazione del processo per l'omicidio di Carlo Giuliani, così come la bocciatura della commissione parlamentare d'inchiesta sulla gestione dell'ordine pubblico in quelle giornate, rappresentano un'ulteriore offesa ai movimenti e uno schiaffo alla città di Genova. [...]
martedì, 11 settembre 2007
SULL’11 SETTEMBRE.
Una poesia di Emmanuel Ortiz
Prima di iniziare questa poesia, vorrei chiedervi di unirvi a me
In un momento di silenzio
In onore di coloro che sono morti nel World Trade Center e al Pentagono
Lo scorso 11 Settembre.
Vorrei inoltre chiedervi di dedicare un momento di silenzio per tutti coloro che
Sono stati perseguitati, imprigionati, che sono scomparsi,
che sono stati torturati, stuprati o uccisi per vendetta contro questi attacchi.
Sia per le vittime dell’Afghanistan che per quelle degli Stati Uniti.
E se posso aggiungere un’altra cosa,
sempre che io non chieda troppo..
Un giorno intero di silenzio
Per le decine di migliaia di Palestinesi che sono morti
Per mano delle forze Israeliane spalleggiate dagli USA
Durante decenni di occupazione.
Sei mesi di silenzio
Per il milione e mezzo di Iracheni, soprattutto bambini, che sono morti
Di malnutrizione e di fame a seguito di 11 anni di embargo statunitense
Contro il loro Paese.
Prima di iniziare questa poesia,
Due mesi di silenzio per i neri durante l’Apartheid in Sud Africa,
dove la sicurezza della loro nazione li ha resi stranieri nel loro stesso Paese.
Nove mesi di silenzio per i morti di Hiroshima e Nagasaki, dove
La morte è piovuta dal cielo ed ha staccato ogni strato di cemento, ferro,
terra e pelle.
E i sopravvissuti sono andati avanti come se fossero vivi.
Un anno di silenzio per i milioni di morti in Vietnam-
Un popolo, non una guerra- per coloro che sanno una o due
Cose sull’odore della benzina che brucia,
le ossa dei loro parenti che ci bruciano in mezzo,
i loro figli nati lì dentro.
Un anno di silenzio per i morti in Cambogia e Laos,
vittime di una guerra segreta…ssshhh..non dite niente..
non vogliamo che sappiano che sono morti.
Due mesi di silenzio per i deceni di morti in Colombia,
i cui nomi, come i loro cadaveri, si sono accumulati
e sono scivolati via dalle nostre lingue.
Prima di iniziare questa poesia.
Un’ora di silenzio per El Salvador..
Un pomeriggio di silenzio per il Nicaragua..
Due giorni di silenzio per i Guatemaltechi..
Nessuno dei quali ha mai conosciuto un momento di pace
In tutta la loro vita.
45 secondi di silenzio per i 45 morti ad Acteal, Chiapas.
25 anni di silenzio per i 100 milioni di africani
che hanno trovato la loro tomba più a fondo
nell’oceano
di quanto qualsiasi costruzione possa puntare al cielo.
Non ci sarà nessun test del DNA o impronte dentali
Per identificare i loro resti.
E per coloro ai quali è stata messa una corda al collo
E sono stati lasciati a penzolare
Dalle altezze degli aceri nel sud, nel nord, nell’est e nell’ovest.
100 anni di silenzio..
Per le centinaia di milioni di indigeni
Da questa metà di destra, qui,
di cui sono state rubate la terra e le vite
in perfette trame da cartolina come Pine Ridge, Wounded Knee,
Sand Creek, Fallen Timbers, o il Trail of Tears.
Nomi ridotti adesso a innocente poesia magnetica
Sui frigoriferi della nostra coscienza..
Quindi volete un momento di silenzio?
E siamo tutti senza parole
Le nostre lingue strappate dalle nostre bocche
I nostri occhi chiusi coi chiodi
Un momento di silenzio
E i poeti sono stati tutti messi a riposare
I tamburi che che si sfasciano nella polvere.
Prima di iniziare questa poesia,
volete un momento di silenzio
Adesso vi lamentate come se il mondo
Non fosse più lo stesso
E il resto di noi spera davvero che non lo sia
Non come è stato finora.
Perché questo questa non è una poesia dell’11 settembre.
Questa è una poesia del 10 settembre,
del 9 settembre,
dell’8 settembre,
del 7 settembre,
questa è una poesia del 1492.
Questa è una poesia su cosa fa scrivere poesie come questa.
E se questa è una poesia dell’11 settembre, allora:
è una poesia dell’11 settembre 1971 per il Cile,
è una poesia del 12 settembre 1977 per Steven Biko in Sud Africa,
è una poesia del 13 settembre 1971 per i fratelli nella prigione di Attica, New York.
Questa è una poesia del 14 settembre 1992 per la Somalia.
Questa è una poesia per ogni giorno che cade al suolo ridotto in cenere.
Questa è una poesia per le 110 storie che non sono mai state raccontate.
Le 110 storie che la storia ha deciso di non scrivere nei libri di testo.
Le 110 storie che la CNN, BBC, New York Times e Newsweek hanno ignorato.
Questa è una poesia per l’interruzione dei programmi.
E voi volete ancora un momento di silenzio per i vostri morti?
Potremmo darvi vite intere di vuoto:
le tombe senza nome,
le lingue perdute,
gli alberi e le storie senza radici,
gli sguardi morti sui visi di bambini senza nome
Prima di iniziare questa poesia potremmo restare in silenzio per sempre
O abbastanza a lungo da morire di fame
Da far sì che la polvere ci ricopra
E voi ci chiedereste ancora
Altro silenzio.
Se volete un momento di silenzio
Allora fermate le pompe del petrolio
Spegnete i motori e le televisioni
Affondate le navi da crociera
Spaccate i negozi
Staccate le luci delle pensiline
Cancellate i messaggi istantanei
Deragliate i treni.
Se volete un momento di silenzio, mettete un mattone sulla finestra
Di Taco Bell e pagate i lavoratori per i salari persi.
Buttate giù i negozi di liquori, i comuni, le case bianche, le galere,
le Penthouses e i Playboys.
Se volete un momento di silenzio,
allora prendetevelo
nella domenica del Super Bowl,
il 4 Luglio
durante la svendita di 13 ore di Dayton,
o la prossima volta che la colpa bianca riempie la stanza
dove la mia meravigliosa gente s’è radunata.
Volete un momento di silenzio,
allora prendetevelo ADESSO
prima che inizi questa poesia.
Qui, nell’eco della mia voce,
nella pausa fra i passi d’oca della seconda mano,
nello spazio fra due corpi stretti in un abbraccio,
ecco il vostro silenzio.
Prendetevelo.
Ma prendetevelo tutto, non spezzettatelo.
Fate sì che il vostro silenzio inizi quando inizia un crimine.
Ma noi, stanotte noi continueremo a cantare..
Per i nostri morti.
sabato, 08 settembre 2007
Vaffanculo day!
Oggi è il V day proposto da Beppe Grillo ecco i punti fondamentali:
- NO AI PARLAMENTARI CONDANNATI
No ai 25 parlamentari condannati in Parlamento - Nessun cittadino italiano può candidarsi in Parlamento se condannato in via definitiva, o in primo e secondo grado in attesa di giudizio finale
- DUE LEGISLATURE
No ai parlamentari di professione da venti e trent'anni in Parlamento - Nessun cittadino italiano può essere eletto in Parlamento per più di due legislature. La regola è valida retroattivamente
- ELEZIONE DIRETTA
No ai parlamentari scelti dai segretari di partito - I candidati al Parlamento devono essere votati dai cittadini con la preferenza diretta
In varie piazze d'Italia saranno presenti banchetti x firmare la petizione!!!
Per maggiori informazioni:
www.beppegrillo.it/vaffanculoday/index.php
giovedì, 30 agosto 2007
Vantaggi fiscali alla Chiesa, Ue vuole risposte
Si ipotizzano aiuti di Stato illegali su esenzione Ici.
BRUXELLES - La Commissione Ue chiederà al governo italiano «informazioni supplementari» su «certi vantaggi fiscali delle Chiese italiane», ma non ha ancora deciso se aprire un'indagine. Lo ha detto Jonathad Todd, portavoce della commissaria Ue alla Concorrenza, Neelie Kroes, precisando che, nel caso, si tratterebbe di un'inchiesta per aiuti di Stato illegali. «Ma non abbiamo ancora preso la decisione se aprire o no l'inchiesta», ha detto Todd, rilevando che il governo italiano ha già risposto a una prima lettera di richiesta di informazioni. Bruxelles ritiene però necessari ulteriori approfondimenti. Todd ha riferito che le informazioni sono state chieste dopo avere ricevuto segnalazioni nel 2006 da parte di soggetti italiani, di cui non però ha riferito l'identità.
ESENZIONE ICI - A quanto si è appreso, la richiesta supplementare di informazioni riguarderebbe la norma contenuta nella Finanziaria 2006, l'ultima del governo Berlusconi, che prevede l'esenzione dall'Ici degli immobili di proprietà della Chiesa cattolica adibiti a finalità commerciali. L'esenzione è riconosciuta anche alle altre religioni che hanno un accordo con lo Stato italiano e alle attività no-profit. Bruxelles intenderebbe chiarire inoltre anche le riduzioni di imposta (al 50%) concesse alle imprese commerciali della Chiesa.
ANTITRUST - Todd ha sottolineato che, se avviata, si tratterebbe della prima volta che l'antitrust europeo apre un'indagine sulla Chiesa cattolica, anche se in Belgio c'è stato un contenzioso tra il governo e la Chiesa per una questione di Iva e anche in Spagna c'è un'indagine in corso che riguarda facilitazioni fiscali.
Articolo preso da "repubblica"
Era anche ora aggiungo!!!!!
mercoledì, 15 agosto 2007
Los pirates in studio!!!
sabato, 04 agosto 2007
giovedì, 02 agosto 2007
Kenneth Foster, un uomo condannato a morte che è innocente:
nel braccio della morte, falsamente accusato come complice di un delitto
Una sera, a tarda ora, Kenneth stava guidando la sua auto con tre passeggeri a bordo. Uno di loro, un certo Brown, scese fuori e si allontanò di una ventina di metri mentre gli altri rimanevano seduti nell’auto. Non molto tempo dopo fù udito uno sparo.
La pubblica accusa falsamente asserì che Brown aveva voluto portare a termine una rapina progettata insieme ai suoi amici. La vittima, Michael LaHood jr., era il figlio di un avvocato molto influente che creo’ ad arte delle prove di colpevolezza contro Kenneth fin dall’inizio del processo.
La vittima si trovava sul luogo del delitto con la sua amante. La ragazza era una testimone oculare del fatto e più tardi fece delle affermazioni contraddittorie riguardo lo svolgersi degli avvenimenti. Nella prima versione affermò di sentirsi seguita, così si avvicinò all’auto di Kenneth e colpì con le mani la stessa vettura. Fu allora che Brown scese dall’auto seguendo la donna, vestita in maniera succinta, in modo da poterle chiedere il numero di telefono. Più tardi la ragazza affermò di non avere fermato la macchina e disse di aver udito Brown chiedere il portafoglio a Lahood. La donna era coinvolta in una dura battaglia legale per la custodia di sua figlia per cui la prima affermazione risulta più credibile. Dopo la sua testimonianza un po’…arrangiata, le accuse che stava fronteggiando furono lasciate cadere dallo Stato (per un avvenimento non collegato ai fatti). Kenneth fu processato con Brown illegalmente anche se non c’erano dubbi che Brown sparò il colpo e Kenneth rimase seduto nell’auto durante tutto lo svolgersi de fatti senza sapere nulla di ciò che Brown stesse facendo. Brown ammise in aula che quella era la verità. L’accusa sostenne che Brown tentò di rapinare LaHood, poiché la rapina abbinata ad un omicidio consentiva di accusare Kenneth di omicidio (in qualita’ di mandante) e quindi di condannarlo a morte assieme all’esecutore materiale dell’assassinio.
J. Steen, uno degli uomini nell’auto, testimoniò in modo tale da ottenere una pena più clemente sebbene egli non affermò mai che c’era un accordo per fare una rapina, ed in realtà „testimoniò" di non sapere quali fossero le intenzioni di Brown che agì per proprio conto e sparò solo per legittima difesa quando, cioè’, una pistola fu puntata contro di lui, una 9 mm. In aula l’accusa convinse la giuria che LaHood non aveva un’arma. Comunque, nei rapporti investigativi della polizia si provo’ che la vittima aveva numerose armi, inclusa una 9 mm piu’ una fondina per nasconderla (la 9 mm corrisponde alla descrizione di Brown). Non ci furono mai prove per arrestare Kenneth, in realtà tutto prova l’opposto. Tutto dimostra che egli è innocente di questo delitto.
www.freekenneth.com/petitions.htm
Questo è il link dove potete trovare le petizioni x aiutare Kenneth.....L'esecuzione è prevista x il 30/08/07
lunedì, 30 luglio 2007
Bimbo: Papà, oggi a scuola la maestra c'ha spiegato la Politica,
ma non credo d'averla capita molto bene, me la spieghi tu????
Papà: Ma SI, vieni quì a Papà, te la spiego io,
allora... come te la spiego... vediamo un pò...
aaaaaaah, ecco, ALLORA:
prendi come esempio la Nostra Famiglia:
Io che sono il Capo di Casa, quello che lavora
e che porta i soldi... ecco, Io sono il CAPITALISMO.
la Mamma, che è quella che amministra i soldi che porto...
ecco, la Mamma è il GOVERNO.
la Domestica... ecco, Lei è la CLASSE OPERAIA.
Tu... ecco, TU sei il POPOLO.
e Tua Sorellina... Tua Sorellina è il FUTURO!!!!!
Bimbo: (...per niente convinto) Grazie Papà,
ho capito tutto adesso... (bàh!!!!)
Nella stessa sera, il Bimbo, viene svegliato dalle urla
della Sorellina che piange per essere cambiata...
Il Bimbo corre in camera dei genitori e va dalla Mamma,
che però non riesce a svegliare...
Per nulla scoraggiato corre a svegliare il Papà,
che però non trova nel suo letto...
Preoccupato allora corre in camera della Domestica,
dove però ci trova il Papà... "indaffarato" con Lei sotto le lenzuola...
Deluso torna in cameretta dalla Sorellina che piange ancora...
E PENSA...
Bimbo: ADESSO PENSO DI AVERCI CAPITO TUTTO DAVVERO...
il CAPITALISMO... si FOTTE la CLASSE OPERAIA !
il GOVERNO... DORME !
il POPOLO... NON LO ASCOLTA NESSUNO !
e il FUTURO...

il FUTURO è PIENO DI CACCA !
venerdì, 20 luglio 2007
Carlo vive e lotta con noi!
20/07/01.....20/07/07
giovedì, 19 luglio 2007
Genova 2001, G8
6 Anni fa miliaia di persone andavano a Genova per protestare contro i leader degli 8 paesei più industrializzati del mondo.
Un forte movimento no global che voleva dire basta a questo mondo che guarda solo gli interessi economici e sta distruggendo il pineta e struttando gli uomini; c'erano diversi associazioni, diversi movimenti e molte persone come me erano lì per il corteo pacificamente.
In 3 giorni è successo di tutto: cariche della polizia, feriti e addirittura un morto, Carlo Giuliani il giorno 20/07/01 moriva per un colpo di pistola sparato da un carabbiniere.
Nella nottata del 21/07 poi quando le manifestazioni erano concluse le forze dell'ordine fecero irruzione nella scuola Diaz sede momentanea del Genova social Forum facendo un massacro delle persone che stavano dentro e arrestandone qualcuna (la scusa della irruzione erano i famigerati black block che a dir loro erano lì dento...)
Ecco cosa è successo 6 anni fa a Genova....giorni di massacri e di pestaggi non degni di un paese democratico....In una manifestazione non dovrebbe esserci un morto!!! Io in quesi giorni c'ero e ho visto scene che non mi scorderò mai in tutta la vita....Ho respirato lacromogeni tanto da rimanere intossicato x alcuni giorni e sono sfuggito miracolosamente alle cariche.
Ancora oggi giustizia non è stata fatta!! Chiediamo una commissione d'inchiesta parlamentare sui fatti di quei giorni al G8.....VOGLIAMO GIUSTIZIA!
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